Coordinato dallo IAMB – Istituto Agronomico Mediterraneo di Bari, ha come obiettivo primario quello di promuovere l’agricoltura biologica italiana ed i suoi valori sia a livello nazionale che internazionale.
A tal fine il Interbio si propone di rispondere a 3 obiettivi ritenuti strategici, attraverso azioni mirate:
- Favorire la penetrazione commerciale delle produzioni biologiche sui mercati internazionali, indirizzando e valorizzando l’azione promozionale delle istituzioni pubbliche e degli operatori private anche attraverso il rafforzamento del loro sistema di relazioni;
- il rafforzamento delle conoscenze di settore
- il rafforzamento del sistema di relazioni sia a livello nazionale, sia a livello internazionale, con lo scopo di favorire una migliore azione sinergica dell’attività di promozione internazionale delle produzioni biologiche
- Rafforzare le reti di relazioni a livello internazionale, in particolare negli ambiti della cooperazione commerciale, della cooperazione allo sviluppo, della ricerca e della formazione, con un’attenzione particolare all’area Mediterranea;
- il rafforzamento della rete nazionale sull’agricoltura biologica
- il rafforzamento del ruolo italiano nell’ambito delle reti esistenti a livello internazionale, con particolare riferimento alla rete IFOAM UE
- il potenziamento della rete internazionale MOAN, al fine di incrementare le attenzioni italiane verso l’area del Mediterraneo
- il miglioramento delle relazioni con gli addetti commerciali delle ambasciate italiane e con l’ICE
- Favorire le conoscenze da parte di funzionari delle istituzioni e tecnici del settore sugli aspetti tecnici, politici e normativi relativi a import ed export dei prodotti bio con i Paesi Terzi, agli sviluppi dei nuovi Regolamenti UE, ai Programmi di Sviluppo Rurale e alla riforma della PAC a supporto del biologico, alle attività di controllo e vigilanza;
si prevede di raggiungere il terzo obiettivo attraverso l’organizzazione di specifici seminari e tavoli di lavoro relativi a:
- Import ed export di prodotti biologici con i Paesi Terzi
- I nuovi regolamenti UE ed il loro sviluppo
- I Programmi di Sviluppo Rurale e la riforma della PAC a supporto dell’agricoltura biologica
- Le attività di controllo e certificazione